Ballardini: «Lazio, il derby non è lo spartiacque»

Ballardini: «Lazio, il derby non è lo spartiacque»Il tecnico:«Se fossi Lotito non mi sarei esonerato, ci sono tante cose da valutare»

SALISBURGO, 1 dicembre – Domani c’è il Salisburgo, ma c’è anche il derby con la Roma domenica. Difficile per Ballardini concentrarsi solo sull’Europa League. «Sono due cose molto diverse – dice l’allenatore della Lazio in conferenza stampa -. La risposta sarebbe troppo ovvia: pensiamo a domani sera, perché giochiamo contro una squadra importante che ha investito molto. Cercheremo di fare bella figura. La Lazio arriva bene a questo appuntamento, è una squadra che sta bene».

DERBY NON È SPARTIACQUE – La crisi si fa sentire, ma secondo Ballardini il derby non rappresenta uno spartiacque. «Guardavo una statistica piuttosto strana: la Lazio mi pare che abbia la quarta difesa del campionato ed è la squadra che ha tirato più in porta dopo l’Inter. Quindi è difficile spiegare perché tiriamo sempre tra le 10 e le 20 volte in porta, ma poi non riusciamo a segnare. Anche domenica, nei primi 15-20 minuti, abbiamo avuto 4 palle gol. Se non si segna, vuol dire che non siamo bravi nella costruzione e nella finalizzazione. Ma la responsabilità non è mai di un solo giocatore o di un solo reparto. È un periodo un pò così. Abbiamo portato 19 giocatori e con questi pensiamo alla partita di domani sera. Il derby uno spartiacque importante? No. Io parlo per me, per il lavoro che faccio, per le difficoltà non solo tecniche. Sono tante le cose da valutare. Ad ogni modo è una domanda che dovete fare ai dirigenti».

ESONERO – Nei panni di Lotito, lui avrebbe esonerato l’allenatore? «No – risponde Ballardini – perché bisogna fare tante considerazioni che però sono private: quindi ragionando a 360° io saprei che non è la soluzione migliore».

BOLOGNA
– Contro il Bologna, non si è vista una bella Lazio. È stato più un problema fisico o mentale? «Direi mentale, perché dopo aver speso molto nel primo tempo, nella ripresa c’erano meno spazi, noi eravamo meno lucidi e la Lazio nel secondo tempo ha fatto più fatica».

CONTESTAZIONE – La contestazione dei tifosi diventerebbe molto più dura in caso di sconfitta nel derby. «Se c’è contestazione uno l’accetta e il discorso finisce qui. Così come si accettano gli elogi, si accettano anche le critiche. Dopo tre mesi che non si vince in campionato in fondo ci può anche stare. Però bisogna pensare che ci sono tante componenti da valutare, tutto qua».

SALISBURGO – Ora però bisogna cercara di concentrarsi sul Salisburgo, se si vuole rimanere in Europa League. Come arriva la Lazio a questa sfida? «Direi ben preparata. Giochiamo contro la squadra che finora ha dimostrato di essere la più forte del girone. Bisogna abituarsi a giocare su un campo così, il rimbalzo del pallone è diverso, è tutto diverso, ma la Lazio ci arriva bene. Nel senso che la Lazio è una squadra che sta bene».

Ballardini: «Lazio, il derby non è lo spartiacque»ultima modifica: 2009-12-01T21:29:58+01:00da cirigiovi
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